lunedì 19 agosto 2019

Lettera di ringraziamento dell'associazione PRO TERRA SANCTA

LETTERA DI RINGRAZIAMENTO dell'ASSOCIAZIONE PRO TERRA SANCTA
per l'oblazione offerta in occasione del genetliaco di S.A.R. il Principe EMANUELE FILIBERTO di SAVOIA



domenica 18 agosto 2019

Sant'Elena

Oggi ricordiamo Sant’Elena imperatrice, madre dell’imperatore Costantino e in un certo senso madre dei santuari di Terra Santa.

Sai perché? Perché fu per sua intercessione che suo figlio costruì le prime grandi basiliche e i Santuari sui principali Luoghi Santi: il Santo Sepolcro, la Basilica dell’Eleona sul Monte degli Ulivi conosciuta anche come Chiesa del Pater Noster, Santa Sion e la Basilica della Natività a Betlemme.

A lei è attribuita l’Invenzione, ovvero il ritrovamento (dal latino inventio) della Santa Croce di Gesù a Gerusalemme, raccontata nella Legenda Aurea di Jacopo da Varazze. Secondo la tradizione Elena ritrovò tre croci, quella di Gesù e quella dei due ladroni. Il problema di come distinguere la Vera Croce dalle altre due, fu risolto facendo ricorso a un miracolo: con tutte e tre venne toccato il cadavere di un giovane appena morto; quando la terza croce toccò il corpo, il ragazzo tornò in vita e non si ebbero più dubbi.

In molti dei santuari di Terra Santa sono ancora visibili parti delle basiliche costantiniane e preservarli per noi significa tenere viva la memoria di vicende come questa.


La Regina Elena 

mercoledì 24 luglio 2019

Messaggio da CBM Italia Onlus

Ciao ,

è arrivato il momento dell'anno che preferiamo, il momento di rendere conto di quanto fatto nel 2018.
Dopo aver raccolto i risultati di tutti i progetti realizzati nel 2018, possiamo finalmente condividerli con te in modo completo e trasparente.
Per farlo abbiamo realizzato un video speciale fatto di immagini, emozioni e dati.

Sei da poco entrato a far parte della nostra famiglia ma stai già contribuendo a cambiare la vita di tante persone che hanno bisogno di aiuto.

Quello che stiamo facendo insieme fa davvero la differenza!                                                    

lunedì 8 luglio 2019

Il Sovrano Militare Ordine di Malta dona le reliquie del Battista e del B. Gerardo alla Chiesa di Milici

Il Sovrano Militare Ordine di Malta dona le reliquie del Battista e del B. Gerardo alla Chiesa di Milici

La cronaca >>>>> Milici(ME) - 26 Giugno 2019

Proclama di Re Umberto II del 13 Giugno 1946



Italiani!

Nell'assumere la Luogotenenza Generale del Regno prima e la Corona poi, io dichiarai che mi sarei inchinato al voto del popolo, liberamente espresso, sulla forma istituzionale dello Stato. E uguale affermazione ho fatto subito dopo il 2 giugno, sicuro che tutti avrebbero atteso le decisioni della Corte Suprema di Cassazione, alla quale la legge ha affidato il controllo e la proclamazione dei risultati definitivi del referendum.

Di fronte alla comunicazione di dati provvisori e parziali fatta dalla Corte Suprema; di fronte alla sua riserva di pronunciare entro il 18 giungo il giudizio sui reclami e di far conoscere il numero dei votanti e dei voti nulli; di fronte alla questione sollevata e non risoluta sul modo di calcolare la maggioranza, io, ancora ieri, ho ripetuto che era mio diritto e dovere di Re attendere che la Corte di Cassazione facesse conoscere se la forma istituzionale repubblicana avesse raggiunto la maggioranza voluta.
Improvvisamente questa notte, in spregio alle leggi e al potere indipendente e sovrano della Magistratura, il governo ha compiuto un gesto rivoluzionario, assumendo, con atto unilaterale ed arbitrario, poteri che non gli spettano e mi ha posto nell'alternativa di provocare spargimento di sangue o di subire la violenza.

Italiani!
Mentre il Paese, da poco uscito da una tragica guerra, vede le sue frontiere minacciate e la sua stessa unità in pericolo, io credo mio dovere fare quanto sta ancora in me perché altro dolore e altre lacrime siano risparmiate al popolo che ha già tanto sofferto. Confido che la Magistratura, le cui tradizioni di indipendenza e di libertà sono una delle glorie d'Italia, potrà dire la sua libera parola; ma, non volendo opporre la forza al sopruso, né rendermi complice dell'illegalità che il Governo ha commesso, lascio il suolo del mio Paese, nella speranza di scongiurare agli Italiani nuovi lutti e nuovi dolori. Compiendo questo sacrificio nel supremo interesse della Patria, sento il dovere, come Italiano e come Re, di elevare la mia protesta contro la violenza che si è compiuta; protesta nel nome della Corona e di tutto il popolo, entro e fuori i confini, che aveva il diritto di vedere il suo destino deciso nel rispetto della legge e in modo che venisse dissipato ogni dubbio e ogni sospetto.

A tutti coloro che ancora conservano fedeltà alla Monarchia, a tutti coloro il cui animo si ribella all'ingiustizia, io ricordo il mio esempio, e rivolgo l'esortazione a voler evitare l'acuirsi di dissensi che minaccerebbero l'unità del Paese, frutto della fede e del sacrificio dei nostri padri, e potrebbero rendere più gravi le condizioni del trattato di pace.
Con animo colmo di dolore, ma con la serena coscienza di aver compiuto ogni sforzo per adempiere ai miei doveri, io lascio la mia terra. Si considerino sciolti dal giuramento di fedeltà al Re, non da quello verso la Patria, coloro che lo hanno prestato e che vi hanno tenuto fede attraverso tante durissime prove. Rivolgo il mio pensiero a quanti sono caduti nel nome d'Italia e il mio saluto a tutti gli Italiani.
Qualunque sorte attenda il nostro Paese, esso potrà sempre contare su di me come sul più devoto dei suoi figli.
Viva l'Italia! Umberto

Roma, 13 giugno 1946.

domenica 30 giugno 2019

Capitolo Generale degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia 2019

Sono trascorsi pochi mesi dalle celebrazioni per il 630° anniversario dalla nascita della Contea di Nizza (28 Settembre 1388, per impulso del Conte Amedeo VII – “il Conte Rosso”) ed è in questo luogo così caro alla Real Casa di Savoia che celebreremo il nostro prossimo Capitolo Generale, il 21 ed il 22 Settembre prossimi. Il programma che troverete nel link per la registrazione prevede vari momenti alla presenza della Famiglia Reale che culmineranno nella Celebrazione Eucaristica di Domenica 22 settembre presso la Basilica di Notre-Dame in Nizza.

Il ricavato del gala che si terrà nella suggestiva cornice dello Château de Crémat sarà destinato al progetto scelto quest’anno dal Gran Magistero e dalla Gran Cancelleria nel segno di quell’antichissima tradizione di solidarietà e di vicinanza ai più bisognosi che è da secoli cifra distintiva degli Ordini: un programma di chirurgia infantile su una nave ospedale in Africa promosso dall’organizzazione internazionale Mercy Ships.


Chi volesse sostenere più generosamente il progetto, molto sentito ed incoraggiato da S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, potrà anche iscriversi al gala scegliendo la formula “Sponsor” che prevede la possibilità di riservare un tavolo o un posto singolo e contribuire in modo ancor più significativo alla nobile causa di Mercy Ships attraverso gli Ordini Dinastici.


Vi ricordiamo che la registrazione al Capitolo Generale è possibile esclusivamente online. Per ragioni organizzative e data la limitata disponibilità di posti, la registrazione è sottoscrivibile esclusivamente dalle Dame e dai Cavalieri appartenenti agli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia (che potranno naturalmente prenotare anche per i propri familiari ed ospiti).


Non si accetteranno prenotazioni sottoscritte online da persone non appartenenti agli Ordini.