Cerimonie in tutta Italia per la festa dei Corpi militari della Croce Rossa Italiana, ausiliari delle Forze Armate
Il 25 giugno di ogni anno ricorre la festa del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e del Corpo delle Infermiere Volontarie CRI, che dal 2026 ha assunto il nome di Corpo delle Crocerossine. Entrambe le unità sono ausiliarie delle Forze Armate e la propria rispettiva Bandiera risulta decorata al Valor Militare.
Il Corpo Militare della Cri viene istituito nel 1866 su disposizione del Ministero della Guerra. L’assoggettamento alla disciplina militare, l’adozione dell’uniforme e l’attribuzione dei gradi del Regio Esercito sono stati gli elementi connotativi del Corpo che 160 anni fa, esordiva con le sue Suqadriglie di Soccorso a Custoza, nel corso della III Guerra d’Indipendenza, alle dipendenze del 5° corpo d’Armata. Ancora oggi i militari CRI operano in contesti di guerra e di pace, in Italia e all’estero, e sono chiamati a fronteggiare le principali emergenze nazionali, come ad esempio la più recente da Covid-19, ed ancora concorrendo col Genio guastatori dell’Esercito alle attività di disinnesco degli ordigni bellici (DOB).
Il Corpo delle Crocerossine viene fondato a Roma nel 1908, su iniziativa e sotto l’egida di S.M. la Regina Elena. Il primo impiego risale allo stesso anno, nella città di Messina, a causa del tremendo terromoto che rase al suolo l’abitato. Il particolare legame con le donne di Casa Savoia ha accresciuto il prestigio del Corpo durante le due Guerre Mondiali, i conflitti coloniali e in epoca successiva, sia in Italia che all’estero. Al riguardo si ricordano S.A.R. Elena di Savoia Asota, prima Ispettrice Nazionale del Corpo, S.A.R. Maria Josè di Savoia, Principessa di Piemonte, S.A.R. Irene di Savoia Aosta e più recentemente S.A.R. Silvia di Savoia Aosta.



