mercoledì 11 febbraio 2026
lunedì 2 febbraio 2026
Memoria della Beata Maria Cristina di Savoia - Sutera (CL) - 1 febbraio 2026
Il Sacro rito è stato animato dal locale coro e le letture sono state effettuate dai bambini del Catechismo. Dopo la predica, incentrata sul Vangelo del giorno, il Discorso delle Beatitudini, la Preghiera
dei Fedeli appositamente preparata per l’occasione è stata letta dalla dama Marinella Spanò, mentre prima della Benedizione inale il Fiduciario degli Ordini per Agrigento, Cavaliere OSML Vincenzo Racalbuto, ha letto il messaggio di saluto e ringraziamento all’Arciprete don Guarino fatto pervenire dal Delegato Magistrale di Sicilia (che attualmente è anche Vicario ad interim per AG, CL, EN), Cav. Gr. Cr. Francesco Maria Atanasio, mentre la Preghiera delle Dame e dei Cavalieri degli Ordini Dinastici di Casa Savoia è stata letta del Fiduciario degli Ordini per Caltanissetta Cav. Uff. OMS Antonio Alberto Stella. Tutta la cerimonia, a partire dalla processione introitale, è stata coordinata dal Fiduciario degli Ordini per Enna, Comm. OSML Angelo Calı̀.
L’invito dell’Arciprete comprende anche la visita del Santuario posto in cima al monte San Paolino dove si conservano le reliquie di San Paolino da Nola e Sant’Onofrio eremita.
sabato 31 gennaio 2026
Noto: MEMORIA LITURGICA DELLA BEATA MARIA CRISTINA DI SAVOIA
venerdì 30 gennaio 2026
Messina: Solenne Celebrazione del 541° Dies Natalis di Santa Eustochia Smeralda Calafato
Ricorrendo il 541° Dies Natalis si è rinnovata anche quest’anno in forma solenne la devozione dei messinesi per Santa Eustochia Smeralda Calafato. Il sacro tempio, ove attiguamente si erge il Monastero di Montevergine delle monache di clausura dell’Ordo Sanctæ Claræ, ha accolto ieri, 29 gennaio 2026, le autorità civili e militari della Città ed un folto numero di fedeli che ha gremito la chiesa fino ad oltre i portoni d’ingresso. A presiedere il sacro Rito, l’Arcivescovo Archimandrita di Messina Lipari Santa Lucia del Mela, S.E. Rev. Mons. Giovanni Accolla. Su invito dell’Abbadessa, la Rev.ma Madre Agenese Pavone, e del Cappellano del Monastero, Mons. Pietro Aliquò, erano presenti anche le rappresentanze delle Sacre Religioni dei Ss. Maurizio e Lazzaro e di San Giovanni di Malta. “La povertà abbracciata da Eustochia non è una fuga dal mondo ma una lettura sapienziale dello stesso attraverso le opere di carità”, ha detto durante l’omelia l’Arcivescovo, ricordando poi quanti sono nella prova a causa del ciclone che nei giorni scorsi si è abbattuto sulla Sicilia orientale e la popolazione di Niscemi, alle prese con una frana che ne minaccia l’esistenza stessa. Un momento di profondo raccogliento ha avuto luogo durante l’offerta dell’olio che alimenta la lampada, ad opera della parrocchia Santa Maria Incoronata di Camaro Superiore e della confraternita di San Giacomo Apostolo, e l’atto di affidamento della Città da parte del Sindaco. Unitamente agli altri rappresentanti, al termine della celebrazione il vicario di Messina degli OO.DD.SS. ha firmato il “Libro della Memoria”.














