martedì 24 marzo 2026

VISITA DEL PRINCIPE GRAN MAESTRO A PALERMO - 21 e 22 Marzo 2026

La visita di SAR EMANUELE FILIBERTO a Palermo è principiata il 21 marzo con l’omaggio ai Caduti nella lotta alla criminalità mafiosa presso i luoghi consacrati dalla città al loro ricordo: dalla via dove fu consumato l’attentato al giudice Borsellino al “muro della legalità” con i loro ritratti. La presenza del Gran Maestro è coincisa con la celebrazione della “giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” istituita nel 2017.

 

 

E’ seguito l’incontro con il Sindaco, prof. Roberto Lagalla presso Villa Niscemi, sede di rappresentanza della città: il Gran Maestro ha illustrato al primo Cittadino la missione assistenziale svolta dagli Ordini dinastici di Casa Savoia, ha firmato il Libro d’onore e ha potuto ammirare la residenza edificata nel XVIII nei pressi del parco della Favorita dai Valguarnera.
 
 

Successivamente si è portato presso il Teatro “Massimo”, intitolato ufficialmente nel 1875 a VITTORIO EMANUELE II: accompagnato dal Sovrintendente Marco Betta, ha visitato lo splendido edificio, opera dell’arch. Ernesto Basile, che nel corso dei decenni aveva visto più volte presenti i Sovrani e i Principi sabaudi.

 




Nel pomeriggio, accompagnato dal Delegato della Sicilia e dal Vicario di Palermo, comm. Andrea Di Giovanna, si è recato presso la casa museo del beato Padre PINO PUGLISI, ucciso dalla criminalità mafiosa: accolto dai responsabili del CENTRO DI ACCOGLIENZA PADRE NOSTRO, che continua la straordinaria opera del sacerdote, ha visitato la sua abitazione divenuta un luogo di profonda spiritualità e di alto valore simbolico ed ha incontrato la comunità locale.


 

La conviviale, organizzata per la sera, ha visto riuniti in un clima di viva cordialità gli insigniti siciliani e numerose personalità che con la loro adesione hanno consentito di sostenere la raccolta fondi devoluta al Centro PADRE NOSTRO. La domenica S.A.R. è stato ricevuto dal prof. Giovan Battista Scaduto e dalla dott.ssa Rosaria Razete della “Fondazione Federico II”, che lo hanno accompagnato nella visita a Palazzo Reale, compendio della plurisecolare regalità del Regnum Siciliae, della cui corona fu insignito nel 1713 il duca di Savoia VITTORIO AMEDEO II consentendo alla dinastia di acquisire la dignità reale



Successivamente si è recato presso la sede del “Comando Militare dell’Esercito in Sicilia” allocata nell’edificio che collega Palazzo Reale alla PORTA NUOVA, edificata per decisione del vicerè Marcantonio Colonna: accolto dal gen. b. Francesco Principe, SAR ha potuto visitare gli storici ambienti del reparto che conservano pregevoli testimonianze delle tradizioni militari dell’isola legate al Regno d’Italia.


Con la visione della città di Palermo dalla terrazza di PORTA NUOVA si è conclusa la visita, dopo quella effettuata nel 2005, del Gran Maestro, nel corso della quale ha rilasciato numerose interviste ad emittenti regionali e a RAI TRE.

domenica 8 marzo 2026

Icona di San Maurizio

Siamo lieti di presentare l’icona di San Maurizio martire, realizzata dal nostro Confratello M. Eleazar Sanchez.






domenica 1 marzo 2026

Convegno 27 Febbraio 2026

Il Convegno della Delegazione di Sicilia degli OODD della Real Casa di Savoia per il 455° anniversario della battaglia di Lepanto.


Ha avuto luogo presso la storica ’Aula “Cannizzaro” del Rettorato dell’Università di Messina, sede della biblioteca della Facoltà di Giurisprudenza, il Convegno promosso dalla Delegazione in preparazione al 455° anniversario della battaglia di Lepanto ( 7 ottobre 1571): alla grande battaglia concorsero nelle fila della “Lega Santa”, voluta da San Pio V, tre galere al comando di Andrea Provana di Leini’ inviate da Emanuele Filiberto duca di Savoia: grazie anche a questa partecipazione del Ducato di Savoia l’anno successivo Gregorio XIII emanerà le bolle fondative della Religione ( Ordine) dei Santi Maurizio e Lazzaro.



Dopo il saluto del Delegato e la lettura del messaggio inviato dal Gran Maestro si sono tenute le relazioni del prof. Salvatore Bottari, ordinario di Storia moderna presso l’Ateneo: “L’eco della battaglia di Lepanto nell’arte e nella letteratura”, del dott. Enzo Caruso, assessore della città di Messina: “Da Lepanto all’incontro: una lettura contemporanea di un evento evocativo”; del Col. Domenico Oppedisano della Brigata Aosta “La battaglia di Lepanto: innovazioni militari nel dominio mare. Un’analisi per funzioni operative”; del nob. Renato Marullo “Il conte don Vincenzo Marullo di Condojanni: comandante della squadra navale dei venturieri alla battaglia di Lepanto”, del dott. David Truscello, vicario di Messina degli OODD - che ha curato la complessa organizzazione dell’evento - “Il Ducato di Savoia nel precario equilibrio europeo del XVI secolo e la difesa della cristianità”.

Il Convegno è stato patrocinato dall’Università degli Studi di Messina, dalla Città metropolitana di Messina e dalla Fed.prov.le dell’Istituto del Nastro Azzurro fra decorati al valor militare: fra gli intervenuti rappresentanze dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo delle IIVV CRI, dei Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia. S.E. mons. Cesare Di Pietro, comm. OSML, ha inviato un messaggio di adesione. Per come preannunciato la Delegazione raccoglierà le relazione per la loro pubblicazione sì da lasciare memoria dell’evento.