martedì 31 marzo 2026

Annullo filatelico anniversario S.M. La Regina Margherita di Savoia

 


NOTO: PONTIFICALE DE PASSIONE DOMINI - 29 marzo 2026



Il 29 marzo – Domenica della Palme DE PASSIONE DOMINI –le rappresentanze dei Vicariati di Siracusa e Catania sono intervenute alle cerimonie per l'inizio della Settimana Santa, presiedute da S.E.R. Mons. Salvatore Rumeo, commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro : con il Delegato magistrale il Vicario per Siracusa uff. avv. Salvatore Giummarra, il comm. Giuseppe Troja, numerosi insigniti e graditi ospiti il fiduciario per Caltanissetta uff. Antonio Stella e il fiduciario per Enna, comm. Angelo Calì.



Dopo la benedizione degli ulivi e delle palme presso la basilica del Santissimo Salvatore gli insigniti si sono recati in processione nella vicina Basilica Cattedrale di Noto dove animata dal Coro della Cattedrale "Lorenzo Perosi", è stata officiata la Santa Messa in forma solenne.



Al termine i cavalieri hanno avuto modo di formulare a S.E. il Vescovo vivi voti augurali per la Santa Pasqua


Anche per quest'anno la Delegazione ha promosso e sostenuto la raccolta fondi da destinare alla Colletta del VENERDI' SANTO promossa dalla CUSTODIA FRANCESCANA DI TERRA SANTA

giovedì 26 marzo 2026

SS Annunziata

Per le cure dei cav.uff. Giuseppe Balsamo e Giovanni Strazzanti è stata celebrata la solennità della Santissima Annunziata, Patrona principale degli Ordini dinastici sabaudi, presso l'antica chiesa dell'Itria in Barrafranca. Alla presenza dei fiduciari degli OODD di Enna e Caltanissetta, comm. Angelo Calì e cav. uff. Antonio Stella, e di numerosi insigniti delle due province, il rev.do parroco don Luigi Sansone ha officiato la Santa Messa esaltando la devozione della Casa di Savoia alla Madre di Dio alla quale nel 1362 il conte Amedeo VI dedicò l'Ordine del Collare, denominato nel 1518 dal duca Carlo II Ordine Supremo della Santissima Annunziata. Al termine del sacro rito è stato deposto un omaggio floreale presso l'altare dedicatole e adorno di una splendida pala opera di Mattia Preti.




martedì 24 marzo 2026

VISITA DEL PRINCIPE GRAN MAESTRO A PALERMO - 21 e 22 Marzo 2026

La visita di SAR EMANUELE FILIBERTO a Palermo è principiata il 21 marzo con l’omaggio ai Caduti nella lotta alla criminalità mafiosa presso i luoghi consacrati dalla città al loro ricordo: dalla via dove fu consumato l’attentato al giudice Borsellino al “muro della legalità” con i loro ritratti. La presenza del Gran Maestro è coincisa con la celebrazione della “giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” istituita nel 2017.

 

  


E’ seguito l’incontro con il Sindaco, prof. Roberto Lagalla presso Villa Niscemi, sede di rappresentanza della città: il Gran Maestro ha illustrato al primo Cittadino la missione assistenziale svolta dagli Ordini dinastici di Casa Savoia, ha firmato il Libro d’onore e ha potuto ammirare la residenza edificata nel XVIII nei pressi del parco della Favorita dai Valguarnera.
 
 



Successivamente si è portato presso il Teatro “Massimo”, intitolato ufficialmente nel 1875 a VITTORIO EMANUELE II: accompagnato dal Sovrintendente Marco Betta, ha visitato lo splendido edificio, opera dell’arch. Ernesto Basile, che nel corso dei decenni aveva visto più volte presenti i Sovrani e i Principi sabaudi.

 




Nel pomeriggio, accompagnato dal Delegato della Sicilia e dal Vicario di Palermo, comm. Andrea Di Giovanna, si è recato presso la casa museo del beato Padre PINO PUGLISI, ucciso dalla criminalità mafiosa: accolto dai responsabili del CENTRO DI ACCOGLIENZA PADRE NOSTRO, che continua la straordinaria opera del sacerdote, ha visitato la sua abitazione divenuta un luogo di profonda spiritualità e di alto valore simbolico ed ha incontrato la comunità locale.



 

La conviviale, organizzata per la sera, ha visto riuniti in un clima di viva cordialità gli insigniti siciliani e numerose personalità che con la loro adesione hanno consentito di sostenere la raccolta fondi devoluta al Centro PADRE NOSTRO. La domenica S.A.R. è stato ricevuto dal prof. Giovan Battista Scaduto e dalla dott.ssa Rosaria Razete della “Fondazione Federico II”, che lo hanno accompagnato nella visita a Palazzo Reale, compendio della plurisecolare regalità del Regnum Siciliae, della cui corona fu insignito nel 1713 il duca di Savoia VITTORIO AMEDEO II consentendo alla dinastia di acquisire la dignità reale



Successivamente si è recato presso la sede del “Comando Militare dell’Esercito in Sicilia” allocata nell’edificio che collega Palazzo Reale alla PORTA NUOVA, edificata per decisione del vicerè Marcantonio Colonna: accolto dal gen. b. Francesco Principe, SAR ha potuto visitare gli storici ambienti del reparto che conservano pregevoli testimonianze delle tradizioni militari dell’isola legate al Regno d’Italia.


Con la visione della città di Palermo dalla terrazza di PORTA NUOVA si è conclusa la visita, dopo quella effettuata nel 2005, del Gran Maestro, nel corso della quale ha rilasciato numerose interviste ad emittenti regionali e a RAI TRE.

domenica 8 marzo 2026

Icona di San Maurizio

Siamo lieti di presentare l’icona di San Maurizio martire, realizzata dal nostro Confratello M. Eleazar Sanchez.






domenica 1 marzo 2026

Convegno 27 Febbraio 2026

Il Convegno della Delegazione di Sicilia degli OODD della Real Casa di Savoia per il 455° anniversario della battaglia di Lepanto.


Ha avuto luogo presso la storica ’Aula “Cannizzaro” del Rettorato dell’Università di Messina, sede della biblioteca della Facoltà di Giurisprudenza, il Convegno promosso dalla Delegazione in preparazione al 455° anniversario della battaglia di Lepanto ( 7 ottobre 1571): alla grande battaglia concorsero nelle fila della “Lega Santa”, voluta da San Pio V, tre galere al comando di Andrea Provana di Leini’ inviate da Emanuele Filiberto duca di Savoia: grazie anche a questa partecipazione del Ducato di Savoia l’anno successivo Gregorio XIII emanerà le bolle fondative della Religione ( Ordine) dei Santi Maurizio e Lazzaro.



Dopo il saluto del Delegato e la lettura del messaggio inviato dal Gran Maestro si sono tenute le relazioni del prof. Salvatore Bottari, ordinario di Storia moderna presso l’Ateneo: “L’eco della battaglia di Lepanto nell’arte e nella letteratura”, del dott. Enzo Caruso, assessore della città di Messina: “Da Lepanto all’incontro: una lettura contemporanea di un evento evocativo”; del Col. Domenico Oppedisano della Brigata Aosta “La battaglia di Lepanto: innovazioni militari nel dominio mare. Un’analisi per funzioni operative”; del nob. Renato Marullo “Il conte don Vincenzo Marullo di Condojanni: comandante della squadra navale dei venturieri alla battaglia di Lepanto”, del dott. David Truscello, vicario di Messina degli OODD - che ha curato la complessa organizzazione dell’evento - “Il Ducato di Savoia nel precario equilibrio europeo del XVI secolo e la difesa della cristianità”.

Il Convegno è stato patrocinato dall’Università degli Studi di Messina, dalla Città metropolitana di Messina e dalla Fed.prov.le dell’Istituto del Nastro Azzurro fra decorati al valor militare: fra gli intervenuti rappresentanze dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo delle IIVV CRI, dei Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia. S.E. mons. Cesare Di Pietro, comm. OSML, ha inviato un messaggio di adesione. Per come preannunciato la Delegazione raccoglierà le relazione per la loro pubblicazione sì da lasciare memoria dell’evento.

lunedì 2 febbraio 2026

Memoria della Beata Maria Cristina di Savoia - Sutera (CL) - 1 febbraio 2026

Il Vicariato di Agrigento, Caltanissetta ed Enna degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, facente parte della Delegazione Magistrale di Sicilia, in occasione della Memoria Liturgica del Pio transito della Beata Maria Cristina di Savoia, si è recato in pellegrinaggio a Sutera (CL) dove nella Chiesa di Sant’Agata, il reverendissimo don Massimo Guarino ha celebrato una Santa Messa in suffragio di Vittorio Emanuele di Savoia nel secondo anniversario della scomparsa. Le Dame ed i Cavalieri del Vicariato hanno raggiunto il piccolo centro del nisseno, famoso per il Presepe Vivente che coinvolge tutto il centro storico durante le festività natalizie, con non poca dif􀏐icoltà, tra strade piene di fango e detriti dovute alle piogge battenti anche della notte precedente; ma hanno trovato ad attenderli i fedeli partecipanti all’Eucaristia domenicale ed i bambini in prima 􀏐ila tra i banchi, compiaciuti di questi ospiti che hanno incuriosito tutti.


Don Guarino ha spiegato ai fedeli il motivo della presenza e la ricorrenza della Beata Maria Cristina nonché il fatto che nella Chiesa Madre, dedicata all’Annunciazione, si conserva una reliquia della Reginella Santa, ovvero il vestito da Lei donato per la vestizione del Simulacro della Dormitio Mariae.
Il Sacro rito è stato animato dal locale coro e le letture sono state effettuate dai bambini del Catechismo. Dopo la predica, incentrata sul Vangelo del giorno, il Discorso delle Beatitudini, la Preghiera
dei Fedeli appositamente preparata per l’occasione è stata letta dalla dama Marinella Spanò, mentre prima della Benedizione 􀏐inale il Fiduciario degli Ordini per Agrigento, Cavaliere OSML Vincenzo Racalbuto, ha letto il messaggio di saluto e ringraziamento all’Arciprete don Guarino fatto pervenire dal Delegato Magistrale di Sicilia (che attualmente è anche Vicario ad interim per AG, CL, EN), Cav. Gr. Cr. Francesco Maria Atanasio, mentre la Preghiera delle Dame e dei Cavalieri degli Ordini Dinastici di Casa Savoia è stata letta del Fiduciario degli Ordini per Caltanissetta Cav. Uff. OMS Antonio Alberto Stella. Tutta la cerimonia, a partire dalla processione introitale, è stata coordinata dal Fiduciario degli Ordini per Enna, Comm. OSML Angelo Calı̀.






Al termine dalla Santa Messa ci si è recati alla Chiesa Madre, in pellegrinaggio per vedere il Simulacro della Madonna Assunta ricoperto dal vestito, pare sia quello nuziale, che la Beata Maria Cristina volle donare, tramite una sua dama di compagnia originaria di Sutera.
La sorpresa generale è stata quella di trovare il simulacro non chiuso nella teca che lo conserva ai piedi di un altare laterale, ma dinanzi l’Altar maggiore, dove don Guarino, aiutato dal Consiglio pastorale, lo aveva spostato la sera precedente per una migliore visione e venerazione di quanti giunti in pellegrinaggio.
Tra questi la Presidente del Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia di Caltanissetta, France Liberta Carapezza; impossibilitata a presenziare la Presidente del Convegno di Gela, Gianna Dragonetto, ha inviato un messaggio di saluto.
Don Guarino ha proposto di rendere la visita a Sutera annuale, vista la devozione degli Ordini alla figura di questa Regina morta dopo il parto a soli 23 anni ma che indusse il marito a compiere atti di pietà nei confronti del popolo e, soprattutto, si rese protagonista di tantissimi aiuti alla popolazione dei quartieri più poveri di Napoli.
L’invito dell’Arciprete comprende anche la visita del Santuario posto in cima al monte San Paolino dove si conservano le reliquie di San Paolino da Nola e Sant’Onofrio eremita.