martedì 27 ottobre 2026

VISITA DEL GRAN CANCELLIERE IN SICILIA

S.E. il Gran Cancelliere, Johannes Theo Niederhauser, su invito della Delegazione di Sicilia, ha effettuato una visita ufficiale nelle province di Catania, Messina e Siracusa per presiedere una serie di attività istituzionali degli Ordini dinastici.



La visita è iniziata il 22 ottobre con una conviviale in Suo onore offerta dal Vicariato di Catania presso il Circolo Canottieri JONICA che ha celebrato quest’anno un secolo di vita. L’indomani il Gran Cancelliere con al seguito il Delegato magistrale, il Vicario di Catania gr.uff. ing. Salvatore Caruso e alcuni componenti del Consiglio di Delegazione sono stati ricevuti da S.E. l’Arcivescovo Mons. Luigi Renna, commendatore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, presso l’Episcopio per un cordiale colloquio.



Di seguito si recava presso la chiesa di San Martino ai Bianchi, dove una rappresentanza della Consulta della Nobile Arciconfraternita dei Bianchi, composta da Domenico Bonaccorsi di Reburdone, Andrea Scammacca del Murgo e Barbara Notarbartolo Paternò del Toscano, lo riceveva ufficialmente.


Si svolgeva quindi la presentazione dei lavori di restauro dei ritratti delle LL.MM. UMBERTO I e MARGHERITA di Savoia, commissionati nel 1881 dalla Nobile Arciconfraternita al pittore catanese Nunzio Licciardello e custoditi nel Salone dei Governatori. Il restauro è stato eseguito dal dott. Gianpaolo Leone ed offerto suo tramite dalla Delegazione.


Nel pomeriggio veniva raggiunta la città di Messina per la visita alla sede della Marina Militare dove il Gran Cancelliere era accolto dal Vicario della provincia, comm. dott. David Truscello, e dal Comandante di Marisuplog Capitano di Vascello Gabriele Belfiore: di seguito S.E. il Gran Cancelliere provvedere a la deporre un serto floreale all’epigrafe posizionata dalla Delegazione in ricordo della partecipazione delle galee del duca Emanuele Filiberto di Savoia alla flotta della Lega Santa vittoriosa alla battaglia di Lepanto ( di cui è ricorso il 455° anniversario)


Aveva luogo, infine, la visita al Palazzo di Città: il Gran Cancelliere veniva ricevuto dal Sindaco Federico Basile e dall’Assessore Vincenzo Caruso e si procedeva a un cortese scambio di doni.


Il 24 ottobre 2026 aveva luogo la cerimonia di dedicazione di un sito pubblico della città di Augusta a S.M. la Regina MARGHERITA per come deliberato nel 2025 dalla Giunta comunale ed autorizzato con decreto della Prefettura di Siracusa su richiesta della Delegazione e dell’Associazione Filantropica “Umberto I” della città megarese.


Prima della cerimonia il Gran Cancelliere era ricevuto presso il Palazzo di Città dal Sindaco Giuseppe Di Mare assieme al Vice Sindaco Giuseppe Carrabino: dopo la firma del Libro d’Onore della Città e lo scambio di doni il G.C. visita le sale di rappresentanza del settecentesco edificio.


Seguiva la visita alla sede dell’Ass. Filantropica accolto dal p.te Domenico Di Franco che illustrava all’illustre ospite la storia del benemerito sodalizio sorto nel 1881 in occasione della visita ad Augusta di Umberto I e della Regina Margherita.

Ci si recava infine presso i giardini comunali dove, alla presenza delle rappresentanze della Marina Militare, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, delle dame e cavalieri degli Ordini dinastici, dei Soci dell’Istituto nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon e dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Decorati al Valor Militare, il Vice Sindaco e il Gran Cancelliere scoprivano la targa toponomastica del nuovo “LARGO MARGHERITA DI SAVOIA PRIMA REGINA D’ITALIA: preceduta dai regolamentari “squilli di tromba” avveniva la deposizione di un serto d’alloro da parte del Gran Cancelliere e del P.te Di Franco al monumento a UMBERTO I edificato nel 1901 con una sottoscrizione popolare e inaugurato nel 1905 da S.A.R. Tommaso di Savoia, Duca di Genova.



Fra i numerosi messaggi di adesione anche quello del C.V. Dott. Ugo d’Atri, Presidente dell’INGORTP

Visitato il Museo della Piazzaforte di Augusta, dove copiosi sono i cimeli e i documenti legati a Casa Savoia, nel congedarsi il Gran Cancelliere ha salutato singolarmente gli insigniti intervenuti e ringraziato la Delegazione per quanto operato