CRONACHE

26 ottobre 2019
La sala del Refettorio Piccolo delle  Biblioteche riunite CIVICA E A.URSINO RECUPERO di Catania ha accolto il convegno promosso dalla Delegazione e dall’INGORTP dal titolo  

“REGNANDO VITTORIO EMANUELE III  NEL 150 DELLA NASCITA”

Dopo i saluti della Dott. Rita Angela  CARBONARO, Direttrice della Biblioteche Riunite  “CIVICA E A.URSINO RECUPERO e del Comm. Giuseppe RESTIFO – Ispettore per la Sicilia INGORTP si sono succeduti gli interventi programmati con il supporto di immagini
      -    Amm. Sebastiano A. Ponzio
           GLI ORDINI CAVALLERESCHI DI VITTORIO EMANUELE III
       -    Avv. Antonello Forestiere - Direttore del Museo civico della Piazzaforte di Augusta
LA RIFORMA MILITARE DEL 1933
-       Dott. David Truscello - Delegato prov. INGORTP Messina
       LA RINASCITA DI MESSINA DOPO IL SISMA DEL 1908
-       Dott. Francesco Giordano - Comm. prov. Legione Garibaldina Catania
     OPERE SOCIALI ED ASSISTENZIALI DELLA MONARCHIA A CATANIA NEL PRIMO QUARANTENNIO DEL XX SECOLO

Il Convegno, che ha ricevuto il patrocinio dell’Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche, dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Decorati al Valor Militare – Presidenza Nazionale, dell’Associazione del Fante e della Legione Garibaldina, ha visto la storica sala affollata da un pubblico qualificato ed autorevole, fra il quale si notavano il Col. Massimo Lucca, Comandante del Centro Documentale, del Col.  Sebastiano Abbate in rappresentanza del Comandante del 62 Reggimento Fanteria Sicilia, dell’Ispettrice prov.le II.VV.CRI S.lla Sebastiana Puglisi.



Sono intervenuti i Vicari di Siracusa, comm. avv. Giorgio Nicastro del Lago, di Messina, rev.do comm. don Andrea Di Paola, di Agrigento – Caltanissetta – Enna, rev.do comm. don Giacomo Zangara, i delegati prov.li INGORTP di Catania, comm. ing. Salvatore Caruso, di Siracusa, uff. Ivan Grancagnolo, di Caltanissetta, uff. Vincenzo Falzone, di Trapani, cav. Santi Barbera.
Nonostante perdurasse fin dal giorno 25 ottobre l’allarme meteo e le avverse condizioni atmosferiche insigniti, soci Ingortp, dell’Istituto del Nastro Azzurro, di Club Service provenienti da tutte le province della Sicilia hanno assistito alle relazioni.
La proiezione di un filmato Luce del 1942, con le immagini della visita in Sicilia di S.M. Re Vittorio Emanuele III, e la pregevole esibizione musicale del maestro Davide Sciacca hanno chiuso il convegno, di cui saranno raccolti e pubblicati gli atti.




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PRESENTAZIONE LIBRO: “La misericordia e la brutalità dell’uomo”

Libreria del Mediterraneo Via Principe di Villafranca 48/a – 5/ottobre 2019

Giorno 5 ottobre 2019 a Palermo,presso la Libreria del Mediterraneo della Casa Editrice “Saladino”, il nostro Cav. Uff.le di S.Maurizio e Lazzaro, Mons.Gaetano Tulipano, Canonico del Capitolo Palatino del Palazzo Reale della Capitale Siciliana e Parroco della Chiesa di S.Antonio Abate, Parrocchia del “Senato Palermitano, ha presentato il suo nuovo libro, scritto a quattro mani con il già Primario dell’Ospedale Ingrassia, l’Esimio Prof. Giuseppe Valguarnera, dal titolo:” La misericordia di Dio e la brutalità dell’uomo”.

Mons. Tulipano, dopo aver salutato uno per uno gli intervenuti e aver ringraziato i relatori,la prof.ssa Maria Elena Mignosi Picone e il Barone Pietro Valguarnera , ha relazionato sul suo libro dinanzi a una sala gremita ed interessata.

Mons.Tulipano ha iniziato a illustrare il suo libro, dichiarando di aver accettato di collaborare con il dr. Valguarnera nella produzione di questa opera letteraria perché mosso da una “quaestio” postagli dall’illustre primario e cioè sul perché, dopo la venuta del Figlio di Dio sulla nostra terra l’uomo, non è cambiato? Infatti se sul piano della vita pratica, grazie al progresso della tecnologia, l’uomo a livello fisico,materiale e altro si è evoluto invece, a livello spirituale ed etico, continua a peggiorare sempre di più. L’uomo odierno, infatti, è più ingiusto,più violento,più egoista,più criminale. Nella nostra società il male sembra dominare sul bene; il male sembra attirare gli uomini più del bene e molte prove lo confermano. Dinanzi all’irrompente brutalità dell’uomo e ai semi del male ci si chiede: c’è una via di salvezza per l’uomo?

Il teologico Mons.Gaetano Tulipano risponde che la via di salvezza c’è e Dio la offre ad ogni uomo poiché, sulla terra, “non c’è nessun giusto,nemmeno uno”(Rom 3,10),sulla terra ogni uomo porta in se la brutalità ed è portatore di malvagità. “Unde malum”? si sono chiesti i nostri predecessori nella fede e la risposta data dalla Sacra Pagina è che, il male, è da addebitare al peccato dell’uomo (Gen 3,1-7). A causa del peccato di Adamo (peccato originale che oggi molti teologi liberali e modernisti negano) ogni uomo nasce nella brutalità e cresce da uomo brutale finché non si affida alla misericordia di Dio. La misericordia di Dio, infatti, è la via della salvezza, anche se un Dio misericordioso è un Dio scandaloso.

E che la misericordia di Dio è la via della salvezza ci è testimoniata da tutta la Sacra Scrittura. Infatti, Mons.Tulipano, nel suo libro,dopo aver definito,ricorrendo alla terminologia biblica, che cosa è la misericordia inizia a raccontare la misericordia di Dio in atto, così come ci viene rivelata nella Sacra Scrittura,prima nell’ AT e poi nel NT. Una rivelazione della misericordia di Dio che raggiunge il suo apice con la venuta di Gesù, del Figlio di Dio fatto uomo, il quale, con la sua persona, con i suoi gesti,con i suoi insegnamenti, ha manifestato la misericordia di Dio poiché Gesù dichiara:”Chi ha visto me ha visto il Padre”(Gv 14,9).

Rivelazione della misericordia di Dio che Gesù porterà a compimento nell’ora,tanto attesa e desiderata,della croce. Mistero della croce che anche oggi è negata come rientrante nella volontà di Dio ma vista come un incidente di percorso che Gesù si è attirato da parte dei suoi nemici per la posizione assunta da Gesù in rapporto alla Legge,al Tempio e a Dio. La croce,invece, è il luogo glorioso e radioso dove risplende per sempre la misericordia di Dio e quella del Figlio suo Gesù; è il luogo della vittoria sul peccato, su satana e sulla morte; la croce è certezza della salvezza per l’uomo.

Mons.Tulipano, a questo punto, dichiara che la misericordia di Dio, rivelata e raccontata nei Sacri Testi, è via di salvezza per la brutalità dell’uomo se l’uomo brutale, aprendosi alla misericordia di Dio si converte. La misericordia di Dio infatti,secondo l’apostolo Paolo,è finalizzata alla conversione,alla “metanoia” cioè al cambiamento dell’uomo,alla sua rigenerazione (Rom 2,4). Una conversione che prevede una sinergia tra Dio e l’uomo. La parte di Dio misericordioso è la sua volontà di concedere all’uomo il suo perdono,la cancellazione del peccato e la rigenerazione a vita nuova; la parte dell’uomo è il riconoscimento della sua brutalità davanti a Dio,l’apertura alla sua misericordia e l’invocazione del suo perdono.

Si, l’uomo, mettendo in atto la sua libertà, per ricevere dalla misericordia di Dio la salvezza, deve collaborare con Dio mediante la sua conversione. Lo insegnava S.Agostino dicendo:”Colui che ti ha creato senza di te,non ti salva senza di te”. Senza conversione da parte dell’uomo non c’è dunque misericordia. E’ questa una verità che bisogna custodire e affermare con “parresia” nella Chiesa Cattolica perché, al suo interno, ai nostri giorni, serpeggia il ritorno di una antica eresia, quella dell’ “apocatastasis” oggi chiamata “misericordismo” . Tale misericordismo, enfatizzando la misericordia di Dio, insegna che, dato che Dio è grande nella sua misericordia e dunque perdona tutto e tutti e alla fine non ci sarà neanche la condanna eterna per i peccatori,pertanto, non c’è bisogno di pentimento, di conversione. Questa dottrina va contro i Sacri Testi, va contro la libertà dell’uomo, fa rimanere l’uomo brutale e contribuisce alla rovina eterna dell’uomo.

Al termine della relazione di Mons.Gaetano Tulipano, è seguito un ampio e vivace dibattito,segno di come, tale argomento, sia stato di interesse pubblico.
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Milici (ME) - 26 Giugno 2019
Il Sovrano Militare Ordine di Malta dona le reliquie del Battista e del B. Gerardo alla Chiesa di Milici
Presente la Delegazione degli OODD di Sicilia

Ricorrendo la memoria liturgica di San Giovanni Battista, Celeste Patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta, si è celebrata a Milici (ME) lo scorso 26 giugno la Santa Messa officiata da S.E. Rev. Mons. Cesare Di Pietro, Vescovo Ausiliare di Messina - Lipari - S. Lucia del Mela.
Nella fausta occasione la Delegazione Gran priorale per Messina, presieduta da S.E. il Conte Carlo Marullo di Condojanni, già Gran Cancelliere del prestigioso Ordine gerosolimitano e già Delegato per la Sicilia degli OODD di Casa Savoia, ha proceduto alla donazione di due rare reliquie ex ossibus di San Giovanni Battista e del Beato Gerardo Sasso, quest’ultimo fondatore dell’Ordine, alla chiesa di Santa Maria delle Grazie e San Giovanni Battista retta dal parroco don Giuseppe Zanghì, e annessa all’antico complesso palatino fatto erigere dai Cavalieri giovanniti dopo che questi nel XIII secolo ricevettero il Casale di Milici dall’Imperatore Federico II.

Alla sacra Funzione, concelebrata da numerosi sacerdoti e durante la quale S.E. Rev. Mons. Di Pietro  ha eseguito la consacrazione dell’Altare, era presente per la Delegazione degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia per la Sicilia il Consigliere di Delegazione cav. David Truscello. 


Noto - 23 giugno 2019
CORPUS DOMINI

Nella solennità del Corpo e Sangue di N.S. Gesù Cristo una rappresentanza degli Ordini dinastici sabaudi è intervenuta al solenne pontificale, officiato da S.E. Mons. Antonio Staglianò, Vescovo di Noto, Priore per la Sicilia, Gr. Uff. dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, nella Basilica Cattedrale di San Nicolò in Noto, dichiarata “monumento nazionale” da S.M. il Re Vittorio Emanuele III.

Gli insigniti, dopo aver assistito alla Santa Messa, animata dal Coro della Cattedrale “Lorenzo Perosi”, hanno preso parte alla processione che, partita dalla Basilica Cattedrale, ha percorso le principali vie della città barocca, fra le quali Corso Vittorio Emanuele, per concludersi nel Santuario diocesano di San Francesco d’Assisi all’Immacolata, ove il Vescovo ha impartito la benedizione finale con il Santissimo Sacramento.



Gli insigniti seguivano i Fedeli Portatori di San Corrado e le antiche Confraternite religiose di Noto e precedevano il clero salmodiante e il baldacchino con il Santissimo Sacramento. 
Al termine il delegato con il Vicario per Siracusa, comm. avv. Giorgio Nicastro del Lago, ha omaggiato il Priore e i sacerdoti appartenenti agli Ordini dinastici.


Catania - 22 Giugno 2019

Il Vicariato degli Ordini dinastici di Catania ha ospitato una conviviale in onore di S.A.R. EMANUELE FILIBERTO di SAVOIA nella fausta ricorrenza del Suo genetliaco, promossa sotto gli auspici della Delegazione per la Sicilia e il patrocinio dell’Istituto Naz. GG.OO.RR.TT Pantheon.
Con il Delegato per la Sicilia sono intervenuti il Vicario per Catania, comm. avv. Giovanni Vanadia, che ha provveduto agli aspetti organizzativi dell’evento, il Consigliere di delegazione, comm. ing. Salvatore Caruso, l’Ispettore per la Sicilia INGORT comm Giuseppe Restifo, e numerosi insigniti e soci INGORTP provenienti da Siracusa, Enna, Caltanissetta, Catania.






  
A suggellare il lieto evento un insignito ha effettuato un’oblazione a favore della CustodiaFrancescana di Terra Santa per l’emergenza SIRIA.







11 Giugno
A Milazzo la Festa della Marina Militare

Si è svolta a Milazzo, nella splendida cornice del Lungomare Garibaldi, ove si erge il monumento a Luigi Rizzo, la Giornata della Marina Militare.
La Festa della Marina viene istituita il 13 marzo 1939 e fatta coincidere con la ricorrenza dell’Impresa di Premuda (10 giugno 1918), quale sintesi dell’ardimento e della capacità militare degli uomini della Regia Marina Italiana.
L’azione, compiuta con alto senso del periglio dal C.C. Luigi Rizzo al comando del M.A.S. n. 15, condusse all’affondamento della corazzata Saint Istvan a largo delle acque di Premuda. Il risultato fu così sorprendente che mandò all’aria i piani di guerra della Imperiale Marina austro-ungarica, incapace di riprendersi militarmente, ma anche emotivamente. Svaniva pertanto il tentativo nemico di forzare il blocco antisommergibile nel Canale d’Otranto tale da consentire l’accesso dei sommergibili tedeschi nell’Adriatico.
Come ogni anno presenti per l’occasione numerose autorità civili, militari e religiose e la figlia dell’Eroe la Contessa Maria Gugliemina Rizzo di Grado e di Premuda Bonaccorsi.
Dopo gli interventi istituzionali e la lettura della preghiera del Marinaio, esaltando l'orgoglio di essere italiani,la Festa della Marina ha rinnovato ancora una volta l’affetto dei milazzesi per l’indimenticato uomo ed eroe, l'Ammiraglio Luigi Rizzo.



C.ssa Rizzo, comm. C.Amm. Legrottaglie e cav. dott. David G. Truscello


NOTO
8 maggio 2019


S.E. il Vescovo di Noto, Priore per la Sicilia degli Ordini dinastici di Casa Savoia, nel corso di una solenne cerimonia ha elevato la parrocchia di San Francesco all’Immacolata Santuario mariano diocesano. Al sacro rito ha presenziato una rappresentanza del Vicariato di Siracusa guidata dal Vicario comm. avv. Giorgio Nicastro del Lago.





ENNA
4 MAGGIO 2019
2a edizione del Premio Letterario "Re Umberto II"
Hotel Riviera - Pergusa (EN) 
Cerimonia di consegna dei premi per le due categorie: Narrativa inedita e Poesia inedita.
Presenti il Presidente dell'Istituto per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon, cav gr. cr. c.v. dott. Ugo D'Atri, e le Delegazioni provinciali di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo e Trapani. L'evento ha ricevuto il patrocinio della Delegazione Magistrale di Sicilia degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia.
L'organizzatore del concorso e isp. regionale cav. uff. Giuseppe Restifo ha salutato i convenuti ed i membri del comitato d'Onore hanno provveduto alla consegna delle targhe ricordo e diplomi ai vincitori presenti.
Molti elaborati sono pervenuti alla commissione dall'Italia e dall'estero; le poesie vincitrici sono state declamate dall'artista Dario Di Dio e dagli autori presenti. Un folto pubblico di Guardie d'Onore, insigniti degli Ordini dinastici di Casa Savoia e cittadini hanno applaudito gli autori e gli organizzatori dell'evento. Dopo la cerimonia, gli ospiti hanno preso parte alla cena di gala.
















NOTO
14 APRILE 2019

de Passione Domini


Nella solennità de Passione Domini una rappresentanza  degli Ordini dinastici sabaudi ha partecipato ai riti della domenica delle Palme in Noto, officiati da S.E. Mons. Antonio Staglianò, Priore per la Sicilia, Gr. Uff. dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Gli insigniti, provenienti da Siracusa, Catania e Ragusa, sono convenuti nella chiesa di Santa Maria Assunta – detta di Santa Chiara, dove hanno preso parte alla benedizione degli ulivi e delle palme e poi si sono recati in processione nella Basilica Cattedrale: gli insigniti seguivano i Fedeli Portatori di San Corrado e precedevano il clero salmodiante. Al termine della funzione si sono recati assieme al clero e a S.E. il Vescovo presso la Cappella del SS. Crocifisso che dal 2016 ospita l’altare dedicato alla Beata Maria Cristina di Savoia: S.E. il Vescovo vi ha deposto l’omaggio floreale predisposto dal cav. Giuseppe Troia e ha benedetto l’immagine e tutti i presenti. Il delegato con il Vicario per Siracusa, comm. avv. Giorgio Nicastro del Lago, ha ringraziato il Presule e Gli ha formulato gli auguri per la Santa Pasqua. Per rinnovare la missione assistenziale degli Ordini è stata devoluta un’oblazione all’Istituto Serafico di Assisi, preposto all’assistenza dei disabili.





CALTAGIRONE
30 MARZO 2019

Precetto Pasquale degli Ordini dinastici di Casa Savoia
Nelle memoria liturgica del beato Amedeo IX, il 30 marzo S.E. Mons. Calogero Peri, Vescovo di Caltagirone, ha celebrato la Santa Messa per il Precetto Pasquale per le dame e i cavalieri degli Ordini dinastici di Casa Savoia. Il sacro rito è stato officiato nella Chiesa del Convento dei Cappuccini di Caltagirone, ove si venera la reliquia della Santa Sindone donata al ven. Innocenzo Marcinò nel 1648.




La chiesa, a una sola navata, eretta nel XVI secolo, è dedicata alla “Madonna Odigitria” -“guida del cammino”, titolo dato alla Vergine dall’Oriente cristiano: un’imponente pala, opera di Filippo Paladini, sormontata da un elaborato baldacchino, è collocata sul prezioso altare maggiore ligneo, affiancata da San Giacomo, patrono di Caltagirone, e da San Bartolomeo



Gli insigniti, provenienti da tutta la Sicilia, assieme ai Soci dell’Istituto naz. per la Guardia d’Onore RR.TT. Pantheon, intervenuti con i delegati prov.li di Agrigento, Catania, Caltanissetta, Enna, Messina e Palermo,  dopo aver accolto il Vescovo nel salone del Tesoro del Convento, si sono recati processionalmente in chiesa, dove già avevano preso posto il Sindaco di Caltagirone, la rappresentanza dello SMOM e del Rotary club calatino. Nel corso della sua omelia il Vescovo ha ringraziato la Delegazione per la Sicilia degli Ordini dinastici per aver scelto la chiesa dei Cappuccini per la celebrazione del Precetto pasquale, suggellata da oblazioni devolute a favore del Convento di Caltagirone  e del Commissariato della Custodia Francescana di Terra Santa di Sicilia per la colletta del Venerdì Santo.




Al termine del sacro rito, dopo la lettura del messaggio inviato da S.E. Mons. Paolo De Nicolò, Gran Priore degli Ordini dinastici, i convenuti hanno venerato la reliquia della Sacra Sindone e la tomba del ven. Marcinò. 


ARTICOLO SU NOTIZIARIO ARALDICO

MESSAGGIO DI RINGRAZIAMENTO PER L'OFFERTA DEGLI INSIGNITI
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Dott. Atanasio, pax!
La ringrazio di cuore per il gesto di attenzione verso la Terra Santa: sostenere la Missione significa, in qualche modo, permettere a tutti i cristiani, andando a visitare quella Terra benedetta, di sentirsi a casa!
La ringrazio per avermi reso partecipe attraverso l’invio della foto; siete davvero un bel gruppo!
Spero vivamente di poterLa presto incontrare.
Nel frattempo, voglio porgerle, di vero cuore, cari auguri per una santa Pasqua ormai imminente.
Resto sempre a disposizione per ogni eventuale.


fr. Antonio M. Iacona ofm
Commissario di Terra Santa in Sicilia
Convento di Terra Santa
via Terrasanta, 79
90141 Palermo

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MESSINA

22 MARZO 2019
 SANTA MESSA IN MEMORIA DI UMBERTO II E MARIA JOSE’

La Delegazione per la Sicilia ha patrocinato la Santa Messa in memoria di LLMM Umberto II e Maria Josè di Savoia promossa dalla Delegazione prov.le di Messina dell’Istituto naz. per la Guardia d’Onore RR.TT. Pantheon, retta dal cav. OSML dr. David Truscello: al loro ricordo è stato associato quello di S.A.R. Amedeo di Savoia Aosta, Vicerè d’Etiopia, M.O.V.M.
Il sacro rito è stato officiato da S.E. Mons. Cesare Di Pietro, Vescovo ausiliare di Messina, assistito dal Vicario per Messina degli Ordini, don Andrea Di Paola, dal cappellano del V Reggimento Fanteria “Aosta”, don Paolo Solidoro, e da p. Pietro Roma ofm conv., assistente spirituale della Delegazione INGORTP. La solenne cerimonia si è svolta presso il suggestivo Sacrario militare di Cristo  Re, che custodisce i Caduti in guerra di Messina. Hanno aderito in forma ufficiale le Autorità militari di Messina dell’Esercito e della Marina, l’Ispettorato provinciale delle IIVVCRI intervenuto con una folta rappresentanza, l’Istituto del Nastro Azzurro – Federazione di Messina e Sezione di Milazzo, i Convegni di cultura Maria Cristina di Savoia. S.E. Mons. Di Pietro nella sua omelia ha ricordato le elette virtù dei due Sovrani e il sacrificio eroico del Duca d’Aosta in Africa orientale. Al termine della funzione, animata dalla corale “Eugenio Arena” che ha eseguito il suggestivo canto alpino SIGNORE DELLE CIME in omaggio alla Regina Maria Josè,  il dott. Bonaccorsi, nipote dell’Amm. Luigi Rizzo, M.O.V.M. ha letto la “Preghiera per i Caduti”.
A cura delle Guardie d’Onore e degli insigniti degli Ordini dinastici di Messina  è stata effettuata una donazione di materiale didattico a don Solidoro da destinare agli studenti delle scuole del Libano, ove a breve si recherà il V Reggimento “Aosta” nell’ambito della missione umanitaria UNIFIL.







Vicariato di PALERMO
16 MARZO 2019

Per iniziativa della Delegazione prov.le INGORTP e con il patrocinio del Vicariato il rev.do don Giuseppe Di Giovanni, parroco della chiesa di Maria Santissima della Pietà alla Kalsa, ha celebrato la Santa Messa in suffragio delle LLMM il Re Umberto II e la Regina Maria Josè di Savoia. Al solenne rito hanno presenziato l’Ispettrice regionale delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, sorella Anna Di Marzo e una rappresentanza del Corpo che ebbe come Ispettrice nazionale dal 1939 al 1946 l’Augusta Sovrana. Sono intervenute altresì con il proprio labaro l’Associazione Nazionale del Fante, l’Opera nazionale caduti senza croce, l’Unuci e le rappresentanze delle Guardie d’Onore ai Santuari Mariani e della Confraternita di Santa Rosalia ai sacchi.




NOTO
10 Marzo 2019
LE RELIQUIE DI SANTA LUCIA V.M. SIRACUSANA
Per interessamento del Vicariato degli Ordini dinastici sabaudi di Siracusa la Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Patrona di Siracusa, ha disposto la translazione delle Reliquie della Martire, custodite nella Cattedrale, presso la chiesa di San Francesco all’Immacolata di Noto per essere solennemente esposte alla pubblica venerazione per l’intera giornata del 10 marzo, prima domenica di Quaresima. Ad accogliere le Reliquie, contenute in una preziosa urna argentea del XVII secolo e portate dal Presidente della Deputazione, avv. Giuseppe Piccione, e dal Maestro di Cappella Benedetto Ghiurmino, è stato con il  Parroco della chiesa padre Angelo Busà ofm e il  Vicario degli OODD di Siracusa avv. uff. Giorgio Nicastro del Lago il Vicario generale della Diocesi, mons. Angelo Giurdanella, uff. OSSML, a nome di S.E. il Vescovo di Noto, Mons. Antonio Staglianò, Priore per la Sicilia degli Ordini dinastici.  Nel corso della Santa Messa cantata, mons. Giurdanella, dopo avere ricordato la testimonianza della martire siracusana e del martire Maurizio, patrono di Casa Savoia, ha ringraziato gli Ordini dinastici  per essersi adoperati per la realizzazione dell’evento, curato in ogni suo dettaglio dal cav. OSSML Giuseppe Troia. Fra il numeroso concorso di fedeli il Sindaco di Noto, i Comandanti della Compagna Carabinieri e della Tenenza Guardia di Finanza, il Presidente della Società dei Portatori di San Corrado Gonfalonieri e una loro nutrita rappresentanza in uniforme sociale. Il Vicariato degli OODD  per suggellare il forte momento spirituale ha infine effettuato una donazione di derrate alimentari per gli indigenti della Parrocchia.



Per il video si ringrazia il sig. Franco Di Guardo


CATANIA
16 febbraio 2019
Il Circolo Canottieri “Jonica” ha ospitato una colazione in onore delle LLAARR VITTORIO EMANUELE e MARINA di SAVOIA, promossa dalla Delegazione degli Ordini dinastici di Casa Savoia in occasione del loro genetliaco e curata dal Vicariato di Catania. L’evento è stato patrocinato dall’Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon. Il Circolo, collocato nello splendido scenario del porticciolo di Ognina, è stato fondato nel 1926 e con i suoi oltre 90 di storia costituisce una delle sede più esclusive e prestigiose della Sicilia: vi è stato ospite nel 2011 e nel 2016 S.A.R. il Principe di Piemonte e Venezia, EMANUELE FILIBERTO di SAVOIA. 
Grazie alla collaborazione del sig. Franco Di Guardo è stato possibile ammirare riviste illustrate del 1937 che celebravano la nascita a Napoli di S.A.R. il Principe VITTORIO EMANUELE.




Con il delegato per la Sicilia sono intervenuti il Vicario per Catania, comm. avv. Giovanni Vanadia, che ha provveduto agli aspetti organizzativi dell’evento, il Vicario per Siracusa, uff. avv. Giorgio Nicastro del Lago, il consigliere di delegazione, uff. ing. Salvatore Caruso e numerosi insigniti provenienti da Ragusa, Siracusa, Enna, Caltanissetta, Catania e Messina. Graditi ospiti dell’INGORT e qualificati Soci del Circolo, che hanno voluto condividere i voti augurali per LLAARR i Principi di Napoli.



 


Per come è auspicio di S.A.R. il Principe EMANUELE FILIBERTO, nel corso dell’incontro è stata effettuata una raccolta di fondi devoluta alla CBM ONLUS per l’emergenza “tracoma” in Etiopia.


2  FEBBRAIO 2019
Cerimonia per la Beata Maria Cristina di Savoia
Catenanuova (EN)
Il 2 febbraio, festa della Presentazione di Gesù al Tempio, il rev.mo Don Nicola Ilardo, parroco di San Giuseppe in Catenanuova, ha officiato la Santa Messa in onore della Beata MARIA CRISTINA di SAVOIA su iniziativa della Delegazione per la Sicilia e del Vicariato di Agrigento – Caltanissetta – Enna degli OODD: l’antica chiesa custodisce dal 2015 un quadro votivo della Reginella Santa donato dal cav. uff. Angelo Calì, che ha curato l’organizzazione dell’evento. I partecipanti provenienti da ogni parte della Sicilia preceduti dai labari delle Delegazioni provinciali INGORTP di Caltanissetta, Enna, Siracusa/Ragusa e Trapani e dal vessillo del Vicariato OO.DD. di Ag-Cl-En, si sono recati in processione verso la chiesa, dove erano esposte alla pubblica venerazione l’immagine votiva della Reginella Santa e la Sua reliquia concessa dal cav. uff. Ivan Grancagnolo.   Al termine della liturgia, alla quale hanno presenziato Sindaco di Catenanuova (in sciarpa tricolore) dott. Carmelo Scravaglieri e il Vice Sindaco, il Vicario degli OO.DD per le provincie di Ag-Cl-En Don Giacomo Zangara ha celebrato la figura di Maria Cristina di Savoia, Regina delle Due Sicilie, nel quinto anniversario della beatificazione. Alla funzione hanno preso parte il Delegato Magistrale, il Vicario di Catania ed i Delegati provinciali delle Guardie d'Onore numerosi fedeli e le associazioni locali di volontariato. Un’oblazione è stata donata per la Caritas della Parrocchia e per iniziativa di un insignito è stata devoluto un contributo per l’Associazione Albero della Vita Onlus. I convenuti hanno poi sottoscritto un messaggio augurale per il Gran Maestro e per S.A.R. la Principessa Marina di Savoia per il loro prossimo genetliaco del 12 febbraio.


















31 Gennaio 2019
      


26 Gennaio 2019

I soldati di Dio: storia dei cappellani militari nella Grande Guerra è stato il tema di cui si è discusso  lo scorso 26 gennaio presso l’Auditorium Don Orione di Reggio Calabria.
L’evento è stato promosso dalla Delegazione della Guardia d’Onore della medesima Città e dall’Ispettorato INGORTP per la Calabria. Ad approfondire l’argomento sono intervenuti la dott.ssa Francesca Parisi, storica con numerose pubblicazioni e appartenente all’Arma dei Carabinieri e il dott. David Truscello, Ispettore nazionale INGORTP con delega alla cultura.
Dopo l’introduzione del dott. Giovanni Guerrera, delegato per Reggio Calabria e la prolusione del Dott. De Nardo, la Dott.ssa Parisi ha sottolineato il ruolo dei Carabinieri Reali nel conflitto, sfatando alcuni luoghi comuni che li riguardano in relazione alle truppe, e delineato i rapporti tra la Benemerita e il clero militare.

Quindi il dott. Truscello ha inquadrato il contesto storico e le condizioni in cui operavano i cappellani militari, tratteggiandone le figure più rilevanti, e soffermandosi sui contenuti del loro apostolato, sulle azioni belliche che li videro protagonisti e sui rapporti con l’Ordinariato militare e il Comando Supremo. Doveroso è stato pure il ricordo dei preti soldato, che come molti cappellani furono decorati al valore militare.