CRONACHE

CATANIA
16 febbraio 2019

Il Circolo Canottieri “Jonica” ha ospitato una colazione in onore delle LLAARR VITTORIO EMANUELE e MARINA di SAVOIA, promossa dalla Delegazione degli Ordini dinastici di Casa Savoia in occasione del loro genetliaco e curata dal Vicariato di Catania. L’evento è stato patrocinato dall’Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon. Il Circolo, collocato nello splendido scenario del porticciolo di Ognina, è stato fondato nel 1926 e con i suoi oltre 90 di storia costituisce una delle sede più esclusive e prestigiose della Sicilia: vi è stato ospite nel 2011 e nel 2016 S.A.R. il Principe di Piemonte e Venezia, EMANUELE FILIBERTO di SAVOIA. 
Grazie alla collaborazione del sig. Franco Di Guardo è stato possibile ammirare riviste illustrate del 1937 che celebravano la nascita a Napoli di S.A.R. il Principe VITTORIO EMANUELE.




Con il delegato per la Sicilia sono intervenuti il Vicario per Catania, comm. avv. Giovanni Vanadia, che ha provveduto agli aspetti organizzativi dell’evento, il Vicario per Siracusa, uff. avv. Giorgio Nicastro del Lago, il consigliere di delegazione, uff. ing. Salvatore Caruso e numerosi insigniti provenienti da Ragusa, Siracusa, Enna, Caltanissetta, Catania e Messina. Graditi ospiti dell’INGORT e qualificati Soci del Circolo, che hanno voluto condividere i voti augurali per LLAARR i Principi di Napoli.



Per come è auspicio di S.A.R. il Principe EMANUELE FILIBERTO
nel corso dell’incontro è stata effettuata una raccolta di fondi devoluta alla CBM ONLUS per l’emergenza “tracoma” in Etiopia.


2  FEBBRAIO 2019
Cerimonia per la Beata Maria Cristina di Savoia
Catenanuova (EN)
Il 2 febbraio, festa della Presentazione di Gesù al Tempio, il rev.mo Don Nicola Ilardo, parroco di San Giuseppe in Catenanuova, ha officiato la Santa Messa in onore della Beata MARIA CRISTINA di SAVOIA su iniziativa della Delegazione per la Sicilia e del Vicariato di Agrigento – Caltanissetta – Enna degli OODD: l’antica chiesa custodisce dal 2015 un quadro votivo della Reginella Santa donato dal cav. uff. Angelo Calì, che ha curato l’organizzazione dell’evento. I partecipanti provenienti da ogni parte della Sicilia preceduti dai labari delle Delegazioni provinciali INGORTP di Caltanissetta, Enna, Siracusa/Ragusa e Trapani e dal vessillo del Vicariato OO.DD. di Ag-Cl-En, si sono recati in processione verso la chiesa, dove erano esposte alla pubblica venerazione l’immagine votiva della Reginella Santa e la Sua reliquia concessa dal cav. uff. Ivan Grancagnolo.   Al termine della liturgia, alla quale hanno presenziato Sindaco di Catenanuova (in sciarpa tricolore) dott. Carmelo Scravaglieri e il Vice Sindaco, il Vicario degli OO.DD per le provincie di Ag-Cl-En Don Giacomo Zangara ha celebrato la figura di Maria Cristina di Savoia, Regina delle Due Sicilie, nel quinto anniversario della beatificazione. Alla funzione hanno preso parte il Delegato Magistrale, il Vicario di Catania ed i Delegati provinciali delle Guardie d'Onore numerosi fedeli e le associazioni locali di volontariato. Un’oblazione è stata donata per la Caritas della Parrocchia e per iniziativa di un insignito è stata devoluto un contributo per l’Associazione Albero della Vita Onlus. I convenuti hanno poi sottoscritto un messaggio augurale per il Gran Maestro e per S.A.R. la Principessa Marina di Savoia per il loro prossimo genetliaco del 12 febbraio.


















31 Gennaio 2019
      


26 Gennaio 2019

I soldati di Dio: storia dei cappellani militari nella Grande Guerra è stato il tema di cui si è discusso  lo scorso 26 gennaio presso l’Auditorium Don Orione di Reggio Calabria.
L’evento è stato promosso dalla Delegazione della Guardia d’Onore della medesima Città e dall’Ispettorato INGORTP per la Calabria. Ad approfondire l’argomento sono intervenuti la dott.ssa Francesca Parisi, storica con numerose pubblicazioni e appartenente all’Arma dei Carabinieri e il dott. David Truscello, Ispettore nazionale INGORTP con delega alla cultura.
Dopo l’introduzione del dott. Giovanni Guerrera, delegato per Reggio Calabria e la prolusione del Dott. De Nardo, la Dott.ssa Parisi ha sottolineato il ruolo dei Carabinieri Reali nel conflitto, sfatando alcuni luoghi comuni che li riguardano in relazione alle truppe, e delineato i rapporti tra la Benemerita e il clero militare.

Quindi il dott. Truscello ha inquadrato il contesto storico e le condizioni in cui operavano i cappellani militari, tratteggiandone le figure più rilevanti, e soffermandosi sui contenuti del loro apostolato, sulle azioni belliche che li videro protagonisti e sui rapporti con l’Ordinariato militare e il Comando Supremo. Doveroso è stato pure il ricordo dei preti soldato, che come molti cappellani furono decorati al valore militare.