domenica 5 aprile 2020

Anniversario della consegna della Rosa d’oro a Sua Maestà la Regina Elena di Savoia.

5 aprile 1937 - Anniversario della consegna della Rosa d’oro a Sua Maestà la Regina Elena di Savoia. 
Dal Vaticano al Quirinale, il suggestivo rito. 
E lunedì 5 aprile in un rito soffuso di gentilezza e di poesia nella suggestiva cappella Paolina della Reggia, il simbolico e prezioso dono papale è stato rimesso nelle mani auguste di Elena di Savoia. Ha voluto Ella che la cerimonia avesse carattere intimo e familiare: così nessun membro del Corpo diplomatico è stato presente; gli invitati furono scelti soltanto tra i personaggi che sono in rapporti pressoché quotidiani con la Reale e imperiale corte d’Italia.








sabato 4 aprile 2020

mercoledì 1 aprile 2020

Contributo di solidarietà C.R.I.



Messaggi ricevuti
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Grazie di cuore, grazie per la condivisione e la fattiva solidarietà. Dio vi benedica , ci custodisca nel suo amore, ci liberi dal male, Consoliamoci reciprocamente e sperimenteremo la consolazione di Dio. Tanta serenità e forza.
Mons. Angelo Giurdanella
Vicario Generale
Diocesi di Noto
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Carissimo Amico Francesco, 
in un momento di profonda sofferenza , dolore e lutto per tante famiglie in Italia e nel mondo , esprimo sentimenti di sincera gratitudine per la solidarietà  offerta dagli OO.DD. della Real Casa Savoia , da te rappresentata come Delegato in Regione,  alla Croce Rossa in prima linea sul campo per l'emergenza pandemica legata al Covid 19.
Auspichiamo tutti , fiduciosi nella bontà del Signore , che tempi migliori possano presto giungere , portando serenità nelle nostre case e nei cuori di tutti noi.
La Infermiere Volontarie siciliane sono impegnate sul territorio , cercando di assolvere al meglio il proprio compito con dignità , serietà e stile come conviene al Corpo. 
A te , unitamente al mio personale grazie . la riconoscenza di tutte le Sorelle della Sicilia in rappresentanza della grande famiglia della CRI.
Con affetto 
Sorella Anna di Marzo
Ispettrice Regionale IIVV CRI 
CM SICILIA

sabato 28 marzo 2020

Considerazioni dantesche - Gr. Uff. ing. Domenico GIGLIO

DAL PRESIDENTE DEL CIRCOLO REX DI ROMA, GR.UFF. ING. DOMENICO GIGLIO, , RICEVIAMO E GRATI PUBBLICHIAMO


segnaliamo inoltre...

VITTORIO EMANUELE II e il monumento a DANTE inaugurato il 14 Maggio 1985

venerdì 6 marzo 2020

Re Umberto I e la città di Augusta

La città di Augusta è particolarmente legata alla figura del Re Buono, il ricordo del Sovrano è tuttora sentito nel territorio. La presenza di Umberto di Savoia è ancora oggi idealmente riscontrabile nella toponomastica: la strada principale - a lui dedicata quando erede al trono era Principe di Piemonte - ancora oggi porta la denominazione di via Principe Umberto (in età medievale era chiamata via del Cassero e poi via Ferdinandea – da Ferdinando I di Borbone Re delle Due Sicilie). Si riscontra altresì nel monumento marmoreo a lui dedicato e posto all’interno dei giardini pubblici - inaugurato nel 1905 alla presenza di Tommaso di Savoia - che fu in assoluto il primo monumento della città di Augusta (visibile nella rubrica opere ed architetture del Regno di questo sito); si riscontra infine nel nome del più antico sodalizio che consociava la classe produttiva di piccoli imprenditori, artigiani, lavoratori autonomi, fondato nel 1881, ancora oggi porta il nome di Associazione Filantropica Umberto I.

Ma Augusta ebbe anche la possibilità di ospitare per ben due volte Re Umberto.

La sua prima visita avvenne nella primavera del 1863 all’indomani quindi della proclamazione del Regno d’Italia, quando il Principe era nemmeno ventenne.. Umberto assieme ai fratelli Amedeo duca d’Aosta e futuro re di Spagna di 1 anno più piccolo e Oddone era in crociera addestrativa sulla Regia Nave Governolo diretta a Costantinopoli e in tale viaggio di trasferimento l’unità sostò anche nel porto di Augusta. E qui preferisco riportare la colorita cronaca dell’evento scritta da un cultore di Storia Patria che nella sua Storia di Augusta pubblicata nel 1905 che da una idea quasi coeva degli avvenimenti: “mentre la Regia nave sulla quale erano imbarcati gli Augusti giovinetti entrava in porto, un numero straordinario di barchette, adorne di fiori e di bandiere nazionali, cariche di popolani acclamanti andavano loro incontro. Lo spettacolo era magnifico! “

“Alla banchina della Sanità Marittima era stato costruito un elegantissimo sbarcatoio, coperto di tappeti, sormontato da un ricco padiglione tappezzato di velluto, ove le autorità civili, militari ed ecclesiastiche attesero i Principi per dare loro il benvenuto in nome della città. Il rappresentante del Municipio, Ing. Domenico Belluso, presentò alle LL.AA.RR. i funzionari presenti e quindi li invitò a prender posto nell’equipaggio offerto dal Cav. Lavaggi, mentre il seguito prendeva posto nelle altre carrozze”.

“Degli augusti fratelli scesero solamente Umberto ed Amedeo. Oddone rimase a bordo, riserbandosi di visitare la città in altro momento. Una massa enorme di popolo esultante seguì il real corteo sino alla Chiesa Madre, sul sagrato della quale il Capitolo, in pompa magna, attendea l’arrivo degli ospiti graditissimi e quando essi giunsero li accolse sotto il baldacchino e li accompagnò fin presso l’altare maggiore, cantando l’Inno Ambrosiano. I Reali Principi rimasero ammirati dal contegno della nostra popolazione, come della bellezza della città e della magnificenza del porto, esternando al Sindaco piena soddisfazione dell’accoglienza riservata”.

La descrizione dell’evento è particolarmente vivida e sicuramente rappresentò un momento di grande attrazione per una cittadina di meno di diecimila abitanti per il rango degli ospiti e per la vista di una nave da guerra quale la Pirofregata “Governolo” nel suo grande porto, La favorevole impressione lasciata nell’animo dei notabili che accolsero i Principi fù duratura e feconda.

La successiva apparizione di Umberto divenuto nel frattempo Re alla morte del padre Vittorio Emanuele II avvenne il 16 gennaio del 1880 allorché il Re accompagnato dalla Regina Margherita e dall’erede al trono il principe di Napoli Vittorio Emanuele appena undicenne (n.1869) in viaggio sulla recentissima linea ferroviaria Messina-Siracusa il cui tratto Lentini-Siracusa era stato inaugurato nel 1871, sostò ad Augusta ma rimase solo nei pressi della Stazione Ferroviaria dove fu accolto e salutato dalle autorità comunali e da una grande folla di cittadini plaudenti. Tale avvenimento viene sempre in maniera colorita descritto dal Salomone “Il treno reale poggiava sopra un tappeto di fiori sotto un arco trionfale formato da canne di bambou, vestite di enormi fiocchi di papiro. Alla Regina vennero offerti magnifici mazzi di fiori, ed una allegorica Margherita in versi, riccamente impressa su raso bianco. Al Principe ereditario” una foto di grandi dimensioni del panorama della città “ch’egli gradì molto”. Il ministro della Marina dislocò ad Augusta la nuovissima corazzata “Caio Duilio” che per l’epoca era “la più potente corazzata a torri di tipo nuovo che allora possedesse l’Italia” e sicuramente per l’armamento e la velocità era una delle più potenti navi da guerra allora esistenti. La sosta del Re e della famiglia reale e la contemporanea presenza della possente nave da guerra nel porto “valse ad attirare nella nostra città buon numero di visitatori dai vicini comuni Melilli, Sortino, Lentini, Francofonte, Carlentini, i quali poterono assistere all’entusiastica dimostrazione fatta dagli Augustani alla Real Famiglia, e ammirare il magnifico colosso galleggiante gloria e vanto dell’ingegneria navale italiana”.

(A. Ponzio)

martedì 3 marzo 2020

BICENTENARIO DI VITTORIO EMANUELE II

SEGNALIAMO LA PUBBLICAZIONE DI UN'EDIZIONE SPECIALE DELLA RIVISTA OPINIONI NUOVE DEDICATE AL BICENTENARIO DI VITTORIO EMANUELE II


sabato 15 febbraio 2020

GENETLIACO DELLE LLAARR VITTORIO EMANUELE e MARINA DI SAVOIA


15 febbraio 2020

Il Circolo Canottieri “Jonica” ha ospitato una colazione in onore delle LLAARR VITTORIO EMANUELE e MARINA di SAVOIA in occasione del loro genetliaco, promossa dalla Delegazione degli Ordini dinastici di Casa Savoia – Vicariati di Catania, Messina e Siracusa unitamente alle rispettive Delegazioni prov.li dell’Istituto Naz. GG.OO.RR. TT del Pantheon. Il Circolo, fondato nel 1926 e che con i suoi oltre 90 di storia costituisce una delle sede più esclusive e prestigiose della Sicilia, vi avuto ospite nel 2011 e nel 2016 S.A.R. il Principe di Piemonte e Venezia, EMANUELE FILIBERTO di SAVOIA. L’evento, curato dal Vicario per Catania, comm. avv. Giovanni Vanadia, ha visto la partecipazione di numerosi insigniti e soci INGORTP provenienti da Ragusa, Siracusa, Catania e Messina. In Caltanissetta il Vicariato di Agrigento – Caltanissetta – Enna unitamente alle rispettive Delegazioni prov.li INGORTP ha promosso analogo evento conviviale conclusosi con la raccolta di fondi da devolvere ala CBM, alla pari del Vicariato di Palermo unitamente alla delegazione prov.le INGORTP. Per come è auspicio di S.A.R. il Principe EMANUELE FILIBERTO al termine delle conviviali è stata effettuata una raccolta di fondi devoluta alla CBM ONLUS per l’emergenza “tracoma” in Etiopia.

CT-ME-SR-RG


AG-EN-CL                                        PA-TP

Articoli:

http://www.notiziarioaraldico.info/2020021215376/colazione-in-occasione-del-genetliaco-di-vittorio-emanuele-e-marina-di-savoia/




venerdì 31 gennaio 2020

TEATRO DI MESSINA, TORNANO I BUSTI DI RE UMBERTO I E RE VITTORIO EMANUELE II

I busti dei Reali di Re Umberto I e Re Vittorio Emanuele II tornano al Teatro di Messina in onore delle loro visite in città nel tardo '800. La cerimonia inaugurale si è svolta questa mattina alla presenza dei vertici dell'Ente, dell'assessore alla Cultura Caruso e della Sovrintendenza ai beni culturali
Di seguito il link con il video della cerimonia:

Beata Maria Cristina di Savoia



In occasione della memoria liturgica della Beata MARIA CRISTINA di SAVOIA, il Vicario emerito per Siracusa, comm. Francesco Maiore, e il cav. Giuseppe Troia, addetto al cerimoniale presso la Basilica Cattedrale di San Nicolò in Noto, hanno deposto un omaggio floreale presso l'altare ivi consacrato al pubblico culto il 14 maggio 2016 da S.E. il Vescovo di Noto, Priore degli OODD per la Sicilia, e alla presenza di S.A.R. il Principe EMANUELE FILIBERTO





Palermo 

Il 31 su invito dei Convegni di cultura Maria Cristina di Savoia una rappresentanza del Vicariato è intervenuta alla Santa Messa officiata nella memoria liturgica della Beata.

martedì 21 gennaio 2020

142° anniversario dell'Istituto per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon


S.A.R. EMANUELE FILIBERTO di SAVOIA, Principe di Piemonte e Venezia, ha presenziato il 19 gennaio alle cerimonie per il 142mo della fondazione dell’Istituto nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon.
S.A.R. ha asceso la scalea dell’Altare della Patria e ha deposto la corona d’alloro dell’Istituto al Milite Ignoto al quale venivano resi gli onori militari dal picchetto in armi disposto dal Comando Militare della Capitale.
Successivamente ha partecipato alla Santa Messa nella Basilica di Santa Maria ad Martyres al Pantheon e ha reso omaggio al sacello delle LLMM il Re Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita di Savoia. 







Presentazione del libro "La solitudine del Re" di Falcone Lucifero